Ciao Addicted,

oggi è un giorno speciale per me e per il mio blog, 1 anno fa, il 5 Dicembre 2016 scrivevo il primo primo articolo su Makeupaddictedossessionicosmetiche.wordpress.com.

Da allora molte parole sono state scritte, tante sono le immagini scattate e numerose le soddisfazioni ricevute. Credetemi se dico che non avrei mai creduto che il mio blog avrebbe fatto tanta strada e avrebbe raggiunto quasi 20.000 visualizzazioni. Per me sono davvero tantissime!!

Quindi  Buon Compleanno!

Quale giorno migliore per pubblicare un articolo che avevo in mente di scrivere già da mesi, per darvi qualche informazione tecnica sul blogging, in particolare sulla piattaforma che utilizzo per scrivere e delle dritte per i neofiti che come me vorrebbero aprire un blog o che l’hanno aperto e vorrebbero espandersi.

Siccome, a volte, ho fatto fatica a reperire le risposte alle mie innumerevoli domande questa sarà una piccola guida con le informazioni che ho imparato a mie spese.

La spinta all’apertura di un blog può arrivare da innumerevoli ragioni, le mie sono state la grande passione per il mondo beauty e la necessità di superare un brutto periodo occupando il mio tempo con qualcosa di stimolante.

Domanda n. 1

Quale piattaforma scelgo?

Dopo avere deciso: Ok, apro un blog! Sono corsa ad informarmi sulle piattaforme disponibili e ho scoperto numerose opportunità.

Non sapendo se il Blogging sarebbe stato la mia strada ho deciso di partire con un piano gratuito, quello offerto da WordPress.com.

Sono andata ad istinto, mi sono iscritta e ho cominciato a smanettare sull’editor.

Ho scelto un tema gratuito e l’ho personalizzato (per quanto possibile), ho aggiunto qualche widget e ho iniziato a scrivere.

WordPress.com ha anche un’applicazione per IOS e Android che vi permette di avere numerose funzionalità direttamente dallo smarphone o dal tablet, come le statistiche, la pubblicazione degli articoli, il caricamento delle immagini.

Dopo qualche mese di attività ho iniziato ad accorgermi dei limiti della piattaforma gratuita:

  • non possono essere scaricati i plugin, che permettono di implementare il blog con tantissime funzionalità aggiuntive;
  • non può essere inserita pubblicità (quindi zero possibilità di monetizzare);
  • non si può gestire il SEO;
  • spazio per le immagini limiatto a 3gb;
  • non si può personalizzare più di tanto l’aspetto del blog;
  • non si può collegare Google Analytics o Google Search Consol.

Inizialmente ho pensato di acquistare il piano business di WordPress.com, ma dopo aver letto qualche info sul web ho capito che non sarebbe cambiato poi tanto rispetto al piano gratuito.

Allora ho deciso di comprare un dominio e di affidarmi ad un sito di web hosting, tra le varie possibilità che offre il mercato ho scelto SITEGROUND e il loro piano startup.

Web Hosting

Dopo aver acquistato il mio “spazio sul web”, ho istallato WordPress.org e ho cominciato a studiarlo. Il funzionamento è molto simile a WordPress.com ma le possibilità di implementazione del blog sono molteplici.

A questo punto, mi sono posta la

Domanda n. 2

Come faccio a trasferire il contenuto del mio blog su wordpress.com verso il nuovo indirizzo?

Con Siteground ho risolto questo problema perchè il trasferimento di tutti i miei dati (tranne il tema) lo hanno fatto loro e in pochi giorni tutti i miei articoli, i miei followers e i mi piace sono stati trasferiti al nuovo indirizzo web.

Il servizio clienti di Siteground è fantastico! Mi hanno risolto ogni problema, anche quelli creati da me perchè andavo a smanettare dove non dovevo 🙄 .

Nel frattempo ho scelto un nuovo tema, l’ho personalizzato con tanti widget e plugin, ho scelto i colori, i font e ho scoperto cosa fossero i CSS (solo questo argomento meriterebbe un post a sè).

Fin qui ho reperito tutte le informazioni che cercavo dal web o dal servizio clienti e in poche settimane di assestamento ho personalizzato il blog per come lo vedete adesso.

Ma dopo aver fatto il trasferimento dei post, in pratica, avevo due blog dagli identici contenuti.

Allora, per evitare di sdoppiare le visite ho messo il vecchio blog in modalità privata e quindi invisibile, ciò nonostante ho notato un drastico calo delle visite giornaliere soprattutto di quelle provenienti dai motori di ricerca.

Ed ecco la

Domanda n.3

Perchè le visite del mio blog si sono ridotte?

Dopo ricerche ed indagini sul web e sui forum, ho capito che la riduzione delle visite dipendeva dal fatto che le ricerche degli utenti portavano sempre al vecchio blog che dopo circa 6 mesi di attività era ben indicizzato su Google (anche se privato e non più accessibile).

L’unica soluzione era quella di fare un redirect, cioè un collegamento diretto tra i vecchi URL dei miei articoli a quelli nuovi, in poche parole fare in modo che chiuinque cliccasse su un post di www.makeupaddictedossessionicosmetiche.wordpress.com venisse indirizzato direttamente su www.makeupaddictedossessionicosmetiche.com.

Vi sembrerà facile adesso, ma vi assicuro che reperire queste informazioni tecniche non è stato affatto semplice.

Ebbene, solo dopo diversi smanettamenti e ricerche ho capito che la piattaforma gratuita di wordpress.com non mi consentiva questo redirect, se non a pagamento.

Per 12 euro ho acquistato il reindirizzamento per un anno. Dopo un po’ di tempo i motori di ricerca non indicizzeranno più il vecchio blog e il redirect non sarà più necessario.

Se volete abbandonare wordpress.com questo passaggio diventa fondamentale per mantenere costanti le visite sul nuovo blog.

Dopo un primo periodo di assestamento le visite sono cominciate ad aumentare e ho implementato il mio blog con alcuni plugin che lo hanno reso adatto alle mie esigenze e ai miei gusti.

Il lavoraccio è stato quello di modificare ogni singolo post (ne avevo già più di cento) per inserire i dati SEO che permettono a Google di indicizzare le mie pagine, per modificare il link interni e per inserire sulle foto le corrette didascalie.

Il passaggio è stato fondamentale per permettere al mio blog di diventare qualcosa di meno amatoriale e di più serio.

Non mi sono mai pentita di questa scelta nè di SITEGROUND.

Mi raccomando, non fate come me, salvate sempre un backup aggiornato dei vostri contenuti, io l’ho imparato a mie spese… (stavo per perdere tutto).

Se avete un minimo di dimestichezza col pc e tanta pazienza vi consiglio di seguire la mia strada e di far fare un salto di qualità al vostro blog.

Spero di avervi dato qualche informazione utile, fatemi qualche domanda se vi servono ulteriori informazioni e magari aggiorno il post.

Intanto ecco i link ai miei primi articoli

Benvenuti su Make Up Addicted Ossessioni Cosmetiche!

[Recensione] Nabla Brow Pot Vs. Nabla Brow Divine

Make addicted ossessioni cosmetiche si veste di nuovo

 

 

 

 

 

 

 

8 Replies to “Come passare da WordPress.com ad uno proprio dominio | La mia esperienza con Siteground e il primo anno di blogging”

  1. Ciao! Innanzitutto complimenti per il tuo blog perché è bellissimo. E ti ringrazio per questo articolo, io ho WordPress business ma gli trovo moltissimi limiti e credo che seguirò le tue preziose indicazioni per migliorare il mio lavoro. Grazie infinite!

  2. Ciao! Intanto grazie x le utili info… sono arrivata qui tramite l’URL di WordPress eheh io ho un blog nuovo nuovo, ha appena un mese, però nel suo piccolo ha già molte visualizzazioni e pensavo, se va avanti bene, potrei passare al profilo Business.. ma dici che non conviene davvero?

  3. Super utile! Stavamo pensando infatti a come implementare il blog e sicuramente il tuo articolo ci aiuterà molto.

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